L’applicazione della tecnologia blockchain nelle filiere agricole è in aumento. Con la sua capacità di fungere da registro immutabile per la registrazione di tutte le possibili transazioni, il suo valore nelle filiere agricole si estende a tutte le parti interessate, in particolare ai coltivatori. Quindi, che si tratti dell’industria del grano, della lana, della frutta o della verdura, la tecnologia blockchain ha i suoi vantaggi.
Dato vero o solo certificato?
Una doverosa precisazione. La blockchain permette di rendere immutabile nel tempo un dato, ma non può certificarne la correttezza. In gergo si dice ‘garbage in, garbage out’. Se inserisci un dato-spazzatura non potrai che avere un dato-spazzatura alla fine del processo. Per questa ragione i sistemi di tracciabilità blockchain promossi da singole aziende che vogliono rendere tracciabili i propri prodotti devono rispettare determinate misure, poiché la veridicità del dato si basa sulla buona fede dell’operatore. Nonché sulla sua capacità di rilevare correttamente il dato.
Vantaggi della Blockchain
In primo luogo, la tecnologia blockchain contribuisce alla gestione delle scorte per i coltivatori. Con la sua capacità di creare e conservare record immutabili, funziona come registro e traccia tutti i contratti e i movimenti logistici che si verificano e che interessano gli stock aziendali. Ciò significa che tutte le scorte vengono aggiornate, in tempo reale, rispetto ai contratti e ai movimenti che si verificano nell’azienda agricola, consentendo così al coltivatore di conoscere le proprie posizioni attuali e pianificare i movimenti futuri.
In secondo luogo, la tecnologia blockchain consentirà ai coltivatori di aumentare il valore dei loro prodotti attraverso il tracciamento della provenienza dei beni alimentari. Essendo in grado di tracciare e mantenere record immutabili sulla blockchain, i coltivatori saranno in grado di fornire agli utenti finali prove di origine affidabili e verificabili. Ciò consente ai coltivatori di ottenere il massimo valore dai loro prodotti poiché saranno in grado di fornire prove tangibili per confermare l’origine, la qualità e la lavorazione dei loro prodotti, il che a sua volta consente ai coltivatori di costruire il proprio marchio di origine per aumentare il loro valore.
Infine, la tecnologia blockchain collegherà i coltivatori direttamente ai mercati nazionali e internazionali per via della fiducia ingenerata dalla soluzione tecnologica. Utilizzando una piattaforma basata su blockchain come ItalyChain, migliorerà il coordinamento tra gli attori della filiera aumentando la visibilità sulle informazioni a disposizione e, di conseguenza, l’efficienza dell’intera supply chain. In aggiunta l’impiego di smart contract facilita i passaggi lungo la filiera che devono avvenire secondo parametri predefiniti, non modificabili e facilmente verificabili.



